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La cuffia contiene alcuni sensori che sono in grado di registrare le onde emesse dal cervello – spiega lo stesso Gaiba - . Non tutto lo spettro delle onde viene però considerato: quelli che rilevano sono solo due parametri, la concentrazione e il rilassamento. Ed è grazie a questi due elementi che si costruisce l’interazione con la console». Il resto è un lavoro di fantasia da parte dei programmatori.