Invece, si dovrebbe avere una tecnologia wireless unica e tanti schermi stupidi che -con un click- possano trasformarsi nella porta di accesso al media o all’applicazione che desiderate usare.

Nel frattempo… La webTV attenderà ancora, o emergerà da canali imprevisti come SecondLife (che fa un patto a priori con la qualità visiva e consente la co-presenza) o attraverso device mobili che superino la limitatissima logica dell’utms con schermino da meno di 2 pollici di diagonale.