The problem is that execs think of online social networks as social media and treat it as another channel to get people to click through to a site.

It doesn’t work that way.

For one thing, findings show that people don’t click through on advertising on social networks. “A good analogy is to imagine sitting at a table with friends when a stranger pulls up a chair, sits down, and tries to sell you something while you are talking to your friends. You will not get far with a strategy like this.”

“To be successful, you need to shift your mindset from social media to social strategy,”

La natura cui questa concezione del paesaggio guarda non è più quella floreale o liberty o neanche quella dei maestri dell’organicismo. È diventata molto più complessa, molto più cattiva, molto più “nascosta”, come diceva già Eraclito, ed è sondata anche dagli architetti con occhio anti romantico attraverso i formalismi nuovi della scienza contemporanea (i frattali, il dna, gli atomi, i salti di un universo che si espande, il rapporto tra vita e materia). Insomma la categoria della complessità. Nascono in questo contesto le figure dei flussi, dell’onda, dei gorghi, dei crepacci, dei cristalli liquidi e la Fluidità diventa parola chiave. Descrive il costante mutare delle informazioni e mette l’architettura a confronto con le frontiere di ricerca più avanzate dalla biologia all’ingegneria alle nuove fertili aree di sovrapposizione come la morfogenesi, la bioingegneria eccetera.

Le persone si chiedono allora cosa fare. Consideriamo i freddi dati: come noto, 8.000 morti l’anno scorso per l’influenza normale in Italia. Sono, con un generoso range di sei mesi, 44 morti al giorno. Immaginiamo ora i telegiornali che ogni giorno forniscono, con lo stesso allarmismo di oggi, un bollettino di vittime pari a 44 morti, di cui almeno 8 sono giovani o bambini. Chiedetevi allora cosa fareste: fuggire in campagna? Chiudersi in casa? Mettersi in quarantena? Vaccinarsi con qualunque cosa?

Eppure lo scorso anno abbiamo vissuto come se niente fosse, e non ci siamo neppure vaccinati. Sapete perché? Perché il telegiornale non ha raccontato niente.

Mi delizia l’dea del versatile Berlusconi che difende D’Alema con i polacchi, contrari ad accettarlo come ministro degli Esteri dell’Unione Europea per il suo passato comunista: “Comunista, non esageriamo! Il nostro comunismo non era mica il vostro e non tutto era negativo neanche nel vostro, l’ha detto persino il grande Papa polacco. E poi dobbiamo guardare avanti, mica possiamo continuare a dare del ‘comunista’ a dritta e a manca”. Per la legge del contrappasso – o della contropartita – mi godo l’arguto D’Alema che spiega – poniamo a Gordon Brown – come non sia il caso di menare scandalo per il berlusconiano conflitto di interessi: “In Italia non abbiamo mai avuto una legge in materia e non potevamo farla ad personam. Del resto la nostra sensibilità su denaro e politica è diversa dalla vostra: abbiamo avuto un’Agnelli ministro degli Esteri e ne eravamo tutti contenti”. Mi piace il rimescolamento delle carte.
Un help-desk per i supporti tecnologici

Certo, dev’essere dura.
Quest’anno a Natale l’ebook reader Kindle o iLiad o Cybook sarà il regalo sotto l’albero per moltissimi americani, il boom da noi potrebbe essere per l’estate prossima.

Sono luoghi di passaggio, i bar. Non centri di aggregazione e di socialità. Stazioni disposte lungo itinerari complessi, che raffigurano bene la complessa (ricerca di) identità dei giovani.
Da un punto di vista concettuale, l’aspetto notevole è che, sotto il profilo dei diritti, internet stia diventando come un mondo di serie B. I reati online diventerebbero più gravi e puniti in modo più sbrigativo di quelli offline. La novità è che quest’orientamento si sia esteso anche alle istituzioni europee, ma già da molto tempo è sostenuto dalla politica italiana.
C’era una volta la pedagogia progressista.
Il panino di Jannis (via dadevoti)

Il panino di Jannis (via dadevoti)

giungere, attraverso una pratica di progettazione wiki, alla proposta di un modello e di un sistema di regole per la rappresentanza elettronica e l’e-participation: su che cosa ci si può confrontare? come facilitare il coinvolgimento dei cittadini alla vita politica? come consentire la composizione dei molteplici interessi attraverso tecnologie di comunicazione di rete?
Il tempo è galantuomo (ma si spicciasse...)

Ho trovato una mia mail del 2002 dove, a destinatari istituzionali o meno, riportavo gli obiettivi di un progetto che avevo contribuito a scrivere sulla base di un interesse comune, acclarato e…